Hog4 – Due giorni di full immersion a Roma

Hog4 – Due giorni di full immersion a Roma

Si è svolto a Novembre 2013 il primo corso Hog4 in Italia, presso il Molinari Technology ospitato nel MOLINARI ART CENTER di Roma, a cui ho partecipato con enormi aspettative e curiosità.

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Lo studio 5 del Molinari Art Center

Prima di tutto vorrei spendere due parole sulla struttura. Uno spazio accogliente che si occupa da una parte della formazione dei danzatori e dall’altra della formazione delle figure professionali relative allo spettacolo in generale. Avvalendosi di partner come AMG International Srl, uno dei service leader di Roma, e TreTi Spa distributore ufficiale di materiali High End Systems/Barco per l’Italia, cercano di aumentare il livello tecnico dei datori luci che sono operativi sul nostro mercato e ovviamente di far conoscere nuovi materiali all’avanguardia.

Il corso è stato ospitato nello studio 5. Un’area di 220mq alta 5mt e per questo facilmente trasformabile in studio televisivo, studio di posa, sala teatro, location per produzioni cinematografiche e aula didattica.

Oltre all’intera collezione di regie Hog4 avevamo a disposizione una enorme quantità di fixture tra Alpha Profile 700 HPE, Alpha Wash 700, Barre Led rgb, Parlite Rgb Coemar, Arri Fresnel e Sagomatori ETC. Insomma una perfetta sala giochi a disposizione 😉

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Roberto Novelli

Due giorni intensi di full immersion in cui, accompagnati dal conosciutissimo lighting designer Alessandro Molinari e dall’ingeniere di Tre Ti Spa, Roberto Novelli, cominciati con una lezione teorica sulle potenzialità della nuova regia e sulla spiegazione dei concetti di programmazione adottati, proseguendo poi con un vero e proprio workshop: Tutti davanti alle regie a “smanettare” con la presenza di due “wikipedia viventi” consultabili in diretta. Quale modo migliore per imparare! 😉


Ma andiamo con ordine:

Hog4 è disponibile in 5 versioni più la versione onPc tutte con lo stesso software e quindi compatibili tra loro.

  • Hog4 Console (l’ammiraglia della famiglia)
  • Full Boar 4 Console (simile alla precedente ma leggermente più compatta)
  • Road Hog 4 (con unico schermo 22”)
  • Hedge Hog 4 (la novità compatta, stesso software ma indicata per le produzioni di livello inferiore)
  • Nano Hog 4 (wing economica che funziona collegata ad un notebook con la versione onPC installata)
Road Hog

Road Hog

Collegate ad esse, HighEnd System ha elaborato una serie di periferiche ed espansioni in parte già contenute nelle versioni top, e in parte pensate per espandere le versioni compatte:

  • Playback wing 4 (composta da 10 fader motorizzati aggiuntivi e uno schermo touch)
  • Master Wing 4 (simile alla precedente, ma con, al posto dei fader, 30 tasti di Play, Choose, Flash)
  • DMX Processor 8000 (per la gestione di 16 universi dmx artnet e sACN, 8 uscite xlr, gestione del segnale midi ed smtpe)
  • Super Duper Widget (con 8 uscite dmx xlr 5 poli)
  • Super Widget (con 4 uscite dmx xlr 5 poli)
  • DMX Widget (con singola uscita dmx xlr 5 poli)
  • MIDI/LTC Widget (per la gestione del timecode)

Hog4 è una regia molto versatile. Dagli utilizzi elementari per piccole produzioni, si arriva agli utilizzi “importanti” con una perfetta gestione del mirroring/backup in 3 modi diversi:

  • Console Client/Server (impostazione non di backup, ma utile per l’utilizzo in rete di più regie con compiti di programmazione differenti, ma riferiti ad un solo server)
  • File Over (due macchine configurate come server che, nel caso di logoff della prima, la seconda assume il controllo)
  • Console Tracking (due macchine server che lavorano in perfetto mirroring. In caso di logoff della prima, sulla seconda console trovo la situazione allo stato di caduta della prima, compreso posizione dei fader, schermate aperte ecc… Le due macchine sono intercambiabili in qualsiasi momento).

Detto questo, passiamo al layout della regia. Esistono 2 schermi principali touch:

  • View windows con la possibilità di gestire le varie finestre in base allo stile di programmazione ed esecuzione e con la presenza del playback toolbar.
  • Una seconda finestra touch con la presenza di funzioni di manipolazione delle varie finestre e di richiamo di finestre base come “programming” e “output”, una command line che ci permette di impostare direttamente i comandi da tastiera, una status bar che visualizza lo stato corrente della programmazione, una toolbar parametri dove possiamo selezionare le varie feature (intensità, colore ecc…) e tramite gli encoder impostarne i valori, e i tasti di accesso alle varie funzioni come “setup”, “patch”, “park” ecc…

Importantissima e utilissima la gestione di kinds e command. Entrambi vengono visualizzati nei 12 mini display (per n pagine) muniti di tasto dedicato.

  • Kinds: permettono la gestione delle varie feature. E’ possibile settarle in parallelo agli encoders, così da permettere la semplice pressione del tasto per attivare su un determinato gruppo gli encoder relativi alla feature selezionata
  • Command: permettono la memorizzazione di tasti dedicati per richiamare palette, gruppi, viste, liste, scene e macro

Non mi dilungo su patch, creazione di cue, gestione media ecc… La filosofia è comune a IMAG0630molte regie e risponde perfettamente alle esigenze degli utilizzatori finali. High End System è riuscita a rendere il tutto intuitivo e pratico da gestire. Tramite la gestione delle view è possibile configurare il banco imponendogli il proprio stile di programmazione, e sono state introdotte funzioni attuali ed importanti come il “move on dark” o la possibilità di copiare, in fase di programmazione, le impostazioni di una fixture su un intero gruppo, permettendo contemporaneamente la distribuzione della posizione su un’area (come fan o align di altre console).

Come tutto però, la conoscenza richiede esercizio. E grazie alla versione onPc possiamo tranquillamente scavare tra le potenzialità della regia senza attendere di utilizzarla in una situazione reale.

Altro aspetto è il manuale, estremamente facile da consultare per chi conosce l’ABC della programmazione luci di qualsiasi regia. Manuale facilmente scaricabile qui

A tal proposito ecco una piccola guida per collegare Hog4 onPc a Wysiwyg scritta poco tempo fa  https://www.walterlutzu.it/wordpress/connettere-hog-4-pc-cast-wysiwyg/

HighEnd ha messo a disposizione anche una ricca collezione di training e video, ben fatti e di facile comprensione in questa pagina. Vi riassumo di seguito la playlist dei video

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Altro aspetto che mi ha molto colpito è la presenza di numerosi shortcut riassunti in questo schema.


Quindi tutto sommato una regia molto versatile. Durante il workshop ho avuto modo di notare alcune piccole mancanze. Una su tutte, la necessità di una gestione live dei fader nel momento in cui vengono configurati per l’attivazione di un movimento (e quindi memorizzando solo i parametri pan e tilt). Si può fare, ma manca la possibilità di decidere se il fader, al momento dell’attivazione, agisce sul parametro size del movimento o sul parametro time.

Il mio diplomino

Il mio diplomino

Tutto questo è normale nelle nuove regie. I bug vengono notati solo nel momento in cui la console viene utilizzata. Grazie, nel mio caso, alla disponibilità del personale Tre Ti presente al corso, e grazie alla facilità di comunicazione mediante forum e contatti presenti nei siti High End System e Tre Ti, le modifiche possono essere segnalate o suggerite.

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  •  Walter Lutzu|email:walter.lutzu@gmail.com|skype:sbrebo